Galleria
Cinque momenti, un unico lotto
Il gestionale non si vede in nessuna di queste fotografie, e va bene così: entra nel lavoro in cinque momenti precisi e in ciascuno chiede una riga, non un secondo turno di lavoro alla scrivania.
Che cosa si registra in ognuno
- La parcella. Varietà e dati dello schedario viticolo stanno sulla parcella, insieme alle operazioni colturali dell'anno. È l'unità a cui si aggancia tutto il resto.
- Il quaderno di campagna. Il trattamento si annota da tablet fra i filari, con data e prodotto. Nessuna seconda trascrizione la sera.
- Il conferimento. L'uva vendemmiata si attribuisce alla parcella da cui viene: da qui la resa per ettaro e la dichiarazione di vendemmia.
- Serbatoi e barrique. Fermentazioni, travasi e tagli sono movimenti fra contenitori, e ogni movimento porta con sé il lotto di provenienza.
- L'imbottigliamento. La massa si scarica, il prodotto finito si carica, il lotto resta lo stesso: la bottiglia entra nel magazzino e nei documenti di vendita.
- L'etichetta. Il QR in retro-etichetta apre l'etichetta digitale UE del vino, generata dai dati della scheda prodotto, in più lingue.